Finalmente aspetti il tuo secondo figlio e l’unica cosa che non vorresti, è ripetere quel taglio cesareo, che tanto ti spaventa.

Ti stai informando e cominci a pensare al VBAC (“Parto vaginale dopo cesareo”).

Le frasi che ti sei sentita dire, però, sono probabilmente queste:

  • Che bisogno hai di sfidare la sorte?
  • Perché vuoi rischiare?
  • Non fare l’alternativa, dopo un cesareo non puoi partorire!
  • E se poi ti rompi?!
  • Non c’è bisogno di fare atti di coraggio, il cesareo è sicuro in Italia.

Forse anche tuo marito si è fatto convincere, dalle incessanti voci (infondate) di qualsiasi passante, che è meglio ricorrere ad un secondo parto cesareo.

Ti senti sola e a volte pensi che abbiano ragione, ma…

..Tu sai, che il vero gesto di coraggio non è partorire naturalmente, bensì ripetere il cesareo.

Cosa fare?

  1. Parlane con la tua ostetrica e frequenta un buon corso preparto (possibilmente in coppia!)
  2. Se ti piace leggere, concediti dei libri edificanti per la nascita
  3. Chiedi alle persone che insistono per un cesareo, di rispettare la tua scelta, senza interferire.
  4. Informati e informa: Leggi le Linee Guida sul taglio Cesareo (riportate nell’articolo) e parlane con il tuo compagno. Condividere il percorso con lui, non è indispensabile ma sicuramente è di aiuto.
  5. Scegli un punto nascita che assecondi e sostenga la tua scelta.
  6. Cerca donne che stanno vivendo il tuo stesso percorso: l’unione fa la forza! ( puoi trovare diversi gruppi FB di donne che hanno avuto o desiderano un VBAC).

Keep Calm and VBAC ON 🙂