#ostetricheperledonneorapiùchemai

Questo è lo slogan protagonista di tutti gli eventi organizzati oggi, in occasione della NOSTRA giornata.

Oggi è il 5 Maggio e si festeggiano le Ostetriche!

Sempre più donne hanno la fortuna di incontrare questa figura e, finalmente, di scoprire che l’ostetrica non è “quella che fa nascere i bambini”.

Il cammino per la consapevolezza è, però, ancora lungo e le ostetriche devono continuare a dedicarsi con passione e impegno alla propria professione, per permettere a tutte le donne di scegliere il meglio per la propria salute.

Oggi, voglio fare un grande augurio a tutte coloro che amano “essere un’ostetrica” e condividere un testo dedicatomi da una collega più grande che mi ha insegnato tanto e che terrò sempre nel cuore.

Buona lettura!

“Sii umile, perché le persone orgogliose non conquistano la fiducia di chi ha qualche segreto da nascondere.
Non sperimentare alcuna cura che non ti sia stata insegnata, né sul povero, né sul ricco, e di ogni rimedio assicurati che non rechi alcun danno.
Rifiuta ogni bene della terra, se è contrario all’onestà.
Le donne che debbono partorire purtroppo sono spesso visitate da conoscenti che raccontano loro ogni sorta di disgrazie che possono capitare a chi partorisce, giungendo persino ad inventarne di nuove, e ciò è un grave danno per le poverette. La donna gravida è come un grande vascello che ha bisogno di un buon timoniere: una saggia e attenta ostetrica.
Sii dolce nella tua opera, perché ciò è più utile della durezza: il dolore del parto è grande e perciò acconciati all’umore della paziente. Non affannarti mai se qualcosa non va per il suo verso: chi è padrone dei propri nervi può rimediare a tutto e soprattutto quando le cose vanno al passo.
La natura opera delle meraviglie quando meno si pensa e, se essa è in difetto, la si deve aiutare, usando sempre la prudenza.
Non preoccuparti se sentirai parlare male delle ostetriche e per questo non cessare di cercare la perfezione, che è incomprensibile per coloro che non la conoscono; e non stupirti se incontri delle cattive ostetriche, perché ciò non diminuirà né il sapere né l’onore di quelle che portano degnamente questo nome.”
Tratto da “Istruzioni per mia figlia”
Madame Boursier

A te, ostetrica, affinchè continui a lottare per assicurare un’assistenza sempre migliore a tutte le donne.

A te, donna, perchè tu possa incontrare sempre ostetriche degne di questo nome!

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